Cos'è il TPCS

Tuscan Port Community System


Il TPCS è il Port Community System dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale. La piattaforma digitalizza e semplifica i flussi informativi collegati alle operazioni di importazione ed esportazione della merce e viene utilizzata da:

  • Terminal
  • Shipper
  • Agenzie marittime
  • Uffici istituzionali
  • Spedizionieri merce
  • Autotrasportatori
  • Spedizionieri nave

Nel 2015 si è conclusa la prima fase di avvio e "radicamento" della piattaforma all'interno della Comunità Portuale. A partire dal 2016 il TPCS è diventato un vero e proprio strumento di gestione di flussi logistici complessi.

Il 14 luglio 2016 è stata istituita la Commissione Tecnica Permanente TPCS, coordinata da Autorità Portuale e composta dai rappresentati di terminal ed associazioni di categoria.

La costituzione della Commissione Tecnica ha permesso di:

  • Intervenire sul sistema per migliorare la qualità del servizio
  • Progettare nuove funzionalità rispondenti alle recenti disposizioni legislative (i.e. funzionalità VGM) ed alle esigenze degli utenti

Uno strumento capace di incrementare l'efficienza delle operazioni portuali


Caratteristiche

Tutti i vantaggi del TCPS

  • Gratuita
  • Interattiva
  • Ecologica
  • Sicura
  • Veloce

Il servizio TPCS (utilizzo della piattaforma ed assistenza clienti) è offerto gratuitamente dall'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale.

Per accedere al TPCS è sufficiente disporre di un computer, di una connessione Internet e di credenziali per l'accesso. Non sono richiesti particolari applicativi per il suo funzionamento.

TPCS facilita la condivisione e lo scambio di informazioni tra gli attori pubblici e privati coinvolti nei processi di movimentazione e controllo delle merci.

La parola chiave è "dematerializzare". Il processo di digitalizzazione favorito da TPCS permette non solo l'eliminazione del cartaceo per la presentazione dei documenti, ma anche una riduzione delle code e dei tempi di attesa ai gate dei terminal con conseguente abbattimento dell'emissione di CO2 e di inquinamento acustico.

La digitalizzazione delle informazioni e la condivisione delle stesse attraverso un unico strumento permette di ridurre il rischio di errori derivanti dalla gestione documentale. Sono previsti meccanismi di backup, di recupero dati e di tutela della privacy commerciale.

Il TPCS permette di ridurre i tempi di trasferimento dei dati tra gli attori coinvolti nei processi con conseguente impatto positivo in termini di operatività e di tempistiche di movimentazione e recupero delle merci.

TPCS permette

Cosa si può fare con TPCS


  • Vettori marittimi

    Ai vettori marittimi e ai suoi rappresentanti di prelevare, in vari step, i dati relativi alla merce in partenza, in modo da poter presentare correttamente il Manifesto Merci in Partenza o Arrivo (MMP, MMA) in maniera completamente automatica.

  • Spedizioni merce

    Agli spedizionieri merce di presentare interattivamente la dichiarazione doganale e, a svincolo doganale ottenuto, le richieste di imbarco/sbarco elettroniche. Gli spedizionieri possono anche controllare l'avvenuto gate-in dei propri contenitori accedendo alla rispettiva funzionalità.

  • Terminal portuali

    Ai terminal portuali di programmare ed effettuare in sicurezza le operazioni di sbarco della merce ed il successivo rilascio dei contenitori, nonché le operazioni di accesso dei contenitori in porto ed il successivo imbarco degli stessi.

  • Uffici istituzionali

    Agli Uffici istituzionali di monitorare e controllare i processi di importazione ed esportazione del Porto (e le relative merci movimentate).

  • Trasportatori

    Ai trasportatori di controllare lo stato delle partite di merce da ritirare, presentandosi con l'unico documento richiesto per il ritiro del contenitore (il DVRC). Inoltre possono trasmettere il peso del contenitore accedendo alla funzionalità VGM.

  • Shipper e Nodi di Pesatura

    Agli Shipper ed ai Nodi di Pesatura: di inviare i pesi certificati (VGM) associati ai contenitori in esportazione, al fine di creare bindelli elettronici grazie alla nuova funzionalità "VGM".

Come funziona

Integrazione e semplificazione

  • Area di Import
  • Area di Export
  • Area Sud

Il TPCS gestisce i viaggi nave e le merci in arrivo al Porto. In particolare TPCS offre funzioni per la trasmissione di:

  • Manifesto Merci in Arrivo (MMA);
  • Distinte di uscita telematiche con informazioni complete per lo sbarco della merce e l'uscita della stessa dal Porto.

In Import il TPCS permette di velocizzare il ritiro dei contenitori presso i terminal di riferimento attraverso la stampa del documento DVRC (documento valido per il rilascio del contenitore).

In export in TPCS mette a disposizione funzioni per:

  • Visualizzare i contenitori in entrata al terminal,
  • Trasmettere i dati VGM associati ai contenitori in esportazione,
  • Trasmettere/generare le distinte di imbarco della merce,
  • Generare i Manifesti Merci in Partenza (MMP).

Nell'area di export è prevista inoltre una funzionalità specifica per la gestione degli A22.

Esiste una terza area, dedicata allo sportello unico doganale, AREA SUD, all'interno della quale è possibile condividere informazioni relative alle attività di controllo/rilascio autorizzazioni richieste per specifiche categorie merceologiche ed agevolare così le attività poste in essere dagli enti di controllo.

Il Porto Digitale

MoniCA & PTP


Video MoniCA Video Super quark

L'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale ha delineato una strategia di lungo periodo (Agenda Strategica d'Innovazione) per la digitalizzazione, la sensorizzazione e la telematizzazione del porto, con l’obiettivo di trasformare la "Port Community" in una vera e propria "Smart Community" in grado di cogliere appieno le opportunità di sviluppo generate dalla "Logistica 4.0".
La gestione e la supervisione digitalizzata di tutto il sistema portuale richiedono di impiegare strumenti e piattaforme informatiche innovative.

MoniCA è la piattaforma real-time e multi-layer dell'AdSP, capace di raccogliere dati attraverso protocolli standard ed interfacce aperte per la sensoristica IoT, rendendo fruibili le relative informazioni attraverso servizi a valore aggiunto.

L'innovazione in ambito logistico portuale richiede inoltre di dotarsi di strumenti idonei a supporto della formazione, della condivisione del know-how di settore e della diffusione documentale.
In quest'ottica, l'AdsP mette a disposizione la Port Training Platform (PTP), piattaforma open-source destinata alla formazione e informazione, attraverso lo scambio documentale e percorsi di e-learning rivolti ad una pluralità di utenti e specificamente riferiti al contesto logistico-portuale.

Gli utenti possono fruire del materiale in essa contenuto in modo semplice e intuitivo, grazie alla sua organizzazione in specifiche aree tematiche.

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